Talmente numerosi ed importanti sono i monumenti di Mantova che a partire dal luglio 2008 la città d'arte lombarda di Mantova, con la sua storia ed i suoi monumenti, eredità lasciata dai Gonzaga che l’hanno resa uno dei principali centri del Rinascimento italiano ed europeo, è stata accolta fra i patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. La vostra giornata all’insegna della scoperta dei monumenti mantovani potrà iniziare da una visita a Palazzo Ducale, celebre residenza dei Gonzaga e nucleo centrale dell'allora vita politica mantovana, che si estende su un'area di circa 32000 mq tra l'attuale piazza Sordello ed i laghi, costituendo una vera e propria città-palazzo: i suoi 500 ambienti, 15 cortili, plurime piazze e giardini interni, ivi compreso il Castello di san Giorgio, che ne è stato inglibato, sono collegati tra loro da gallerie, portici e piazze monumentali. Centro ideale del complesso è la chiesa di Santa Barbara, progettata dall'architetto Giovan Battista Bertani
Altro noto edificio che richiederà una meritata sosta nell’escursione culturale tra i monumenti di Mantova è Palazzo d’Arco, splendida residenza dei conti d'Arco, eretto nel 1784 e custodito da una fondazione che ne mantiene inalterato il fascino sette-ottocentesco di dimora patrizia. Non potrete inoltre mancare una sosta a Palazzo di San Sebastiano, edificato e decorato tra il 1506 e il 1508, dimora signorile di Francesco II Gonzaga, sede oggi del Centro di Documentazione delle Collezioni Civiche e di due importanti fondazioni ( Centro Leon Battista Alberti e Mantova Capitale Europea dello Spettacolo ) che ricoprono un ruolo fondamentale nella vita culturale della città. Immancabile nella lista dei monumenti della città di Mantova il famoso Palazzo Te, costruito tra il 1524 e il 1534 dell'architetto italiano Giulio Romano, artefice unico e geniale, che lo concepì come luogo destinato all'ozio del principe Federico II Gonzaga, e ai fastosi ricevimenti degli ospiti più illustri. Il nome del Palazzo (da “teietum – teieto”) sta ad indicare una località di rustiche abitazioni posta a meridione della città, poco lontano dalle mura. Il complesso è oggi sede del Museo Civico e, dal 1990, del Centro Internazionale d'Arte e di Cultura di Palazzo Te, che organizza mostre d'arte antica e moderna e d'architettura. Meriterà la vostra affascinata attenzione un altro celebre monumento mantovano, Palazzo del Capitano, in Piazza Sordello, adibito oggi a museo che testimonia le principali evoluzioni storico-politiche della città a partire dal 1700, raccogliendo dipinti, armi, uniformi, bandiere, oggetti “patriottici”, modellini, giornali, manifesti, stampe. Anche Palazzo della Ragione si inserisce fra le immancabili visite ai monumenti di Mantova: esso fa parte di quel nucleo di edifici cittadini sorti in epoca medioevale, destinato ad accogliere le assemblee e le adunanze cittadine o, in caso di cattivo tempo, il mercato che si teneva nella piazza sottostante. Nel 1472 vi fu innalzata la Torre dell'Orologio, arricchita appunto dall’orologio ideato dal matematico ed astrologo Bartolomeo Manfredi, che dava conto delle ore del vulgo, delle posizioni dei pianeti, del crescere e del calare del giorno, dei segni zodiacali, delle fasi lunari, dei giorni favorevoli per far salassi, seminare, partire per viaggi. Non mancherete inoltre di visitare uno tra i più prestigiosi monumenti mantovani, il Teatro Scientifico Bibiena, vero gioiello settecentesco costruito con la finalità di ospitare principalmente adunanze scientifiche, ma aperto anche a recite e concerti. Ulteriori tappe della vostra giornata culturale saranno il Tempio di San sebastiano, datato 1460, impreziosito dagli affreschi del Mantegna, e la chiesa di Santa Maria della Vittoria; edificio votivo voluto da Francesco II Gonzaga per celebrare la vittoria sul re di Francia Carlo VIII nella battaglia di Fornovo (6 luglio 1495), ospitava la grandiosa pala della Madonna della Vittoria , capolavoro dipinto dal Mantenga nel 1496, ora esposta al Louvre di Parigi. Ma il monumento ecclesiastico più antico di Mantova, fondato tra la fine del XI secolo e l'inizio del XII, probabilmente per volere di Matilde di Canossa, è sicuramentela la Rotonda di San Lorenzo, chiusa al culto per volere di Guglielmo Gonzaga per oltre trecento anni, più volte alterata e coperta da superfetazioni murarie, adibita addirittura ad abitazioni e negozi, per essere infine “ritrovata" nel 1906, restaurata e riaperta al culto. Altro luogo di culto tra i monumenti mantovani, dichiarata addirittura monumento nazionale, è la Sinagoga “Tempio Norsa”, trasposizione precisa e completa, realizzata agli inizi del Novecento, dell'antica e privata Sinagoga Norsa - Torrazzo, già esistente nel 1480 all'interno del Ghetto. D’obbligo soffermarsi a visitare la casa del Mantegna, eretta a partire dal 1476 sul terreno donato all'artista dal Marchese Ludovico II Gonzaga. Tra gli altri monumenti di Mantova spiccano poi indubbiamente i numerosi musei: in primis, potrete visitare il Museo Archeologico Nazionale, situato in quello che fu il Mercato dei Bozzoli di Mantova, area inscritta nel perimetro di Palazzo Ducale. Ammirerete poi il Museo Diocesano d'Arte Sacra, nato in risposta a due esigenze importanti: da un lato, per tutelare la vasta quantità di oggetti sacri e arredi liturgici confluiti in sacrestie e oratori della città in seguito a riforme religiose, estinzioni di confraternite, abbandoni di chiese e cappelle, dall'altro lato come strumento divulgativo al pubblico del patrimonio artistico ecclesiastico inteso come rapporto tra cultura, arte e liturgia. Di tutt’altro genere, ma altrettanto curiosa come tappa durante l’escursione tra i monumenti mantovani, è Museo Nuvolari, situato nell'antico Palazzo del Podestà di Mantova; struttura unica in Italia, è dedicata al ricordo di un indimenticabile campione dell'automobilismo, Tazio Nuvolari, considerato da molti il più grande pilota di tutti i tempi. Vi appassionerà infine anche l'Accademia Nazionale Virgiliana, articolata in origine in quattro facoltà: filosofica, matematica, di fisica sperimentale e di belle lettere, a cui si aggiunsero più tardi altre due istituzioni culturali: la Regia Teresiana Accademia di Pittura, Scultura ed Architettura e la Colonia Filarmonica. Nel 1923 fu riconosciuta Ente di alta Cultura da parte dello Stato Italiano e dal 1984 può fregiarsi, per Decreto del Presidente della Repubblica, del titolo Nazionale. La città di Mantova vi conquisterà con i suoi antichi monumenti e musei, pregni di storia, vita culturale, produzioni artistiche e testimoni di affacinanti vicende, che li hanno consacrati come preziose mete turistiche, a cui dedicherete volentieri il vostro tempo. Desidererete sicuramente tornare, per riviverne le piacevoli e uniche atmosfere create dai monumenti di Mantova.
Vedi anche: Palazzo dei Gonzaga - Palazzo te Mantova

Il Palazzo Ducale, uno dei più importanti monumenti di Mantova
Abbiamo scritto: I monumenti di Mantova, Bed and Breakfast
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