La maggior parte dei monumenti di Bologna trova la propria origine dallo straordinario sviluppo urbanistico nel tardo medioevo, che ha visto la città arricchirsi di splendidi monumenti tuttoggi ancora intatti e perimetrati dall'odierno anello dei viali di circonvallazione, coincidenti con l’ormai scomparsa cerchia muraria del 1300, lunga 7600 metri, con ben 12 porte di accesso, di cui 9 perfettamente conservate e ancora oggi ben visibili. Risale al 1100 il simbolo della città, prima tappa in assoluto nella visita ai monumenti di Bologna, ovvero le due torri: Asinelli, alta 97 metri, e Garisenda, abbassata a 48 metri nel 1300 per la progressiva inclinazione. La Torre degli Asinelli è nota tra i numerosi monumenti bolognesi anche perchè è aperta al pubblico; l'eventuale salita richiede in tutto almeno una mezzora ed una discreta fatica, viste le scale antichissime e l'impianto ancora originario, ma il panorama della città e della collina che si gode dalla sua sommità, insieme alla suggestione di una salita che procede per botole e scalette di legno come in un antico castello, merita lo sforzo.
Proseguendo il tour tra i monumenti bolognesi potrete poi ammirare la Fontana del Nettuno, la cui costruzione fu voluta nel 1563 dal Cardinale Legato di Bologna Carlo Borromeo, allo scopo di dare lustro all'area di Piazza Maggiore; essa fu progettata dall'architetto e pittore Tommaso Laureti, mentre l'imponente statua in bronzo del dio Nettuno fu realizzata dallo scultore fiammingo Jean de Boulogne da Douai, conosciuto poi come il Giambologna. Meritevole di nota è il fatto che l'alimentazione idrica della fontana avvenne con la costruzione dell'opera di captazione dei bagni di Mario, cisterna sotterranea con notevoli decori rinascimentali, che va ad aggiungersi alla lista di monumenti bolognesi che avrete modo di visitare. Nella medesima Piazza, testimonianza tramite i suoi monumenti dello splendore raggiunto da Bologna durante l'età comunale, si trovano i più importanti edifici della città: in primis, il Palazzo del Podestà, costruito agli inizi del XIII secolo, prima sede del governo cittadino e punto di riferimento di mercanti e artigiani oltre che sede degli uffici dei notai. Il palazzo era ed è sormontato dalla Torre dell'Arengo, le cui campane venivano fatte suonare per chiamare a raccolta i cittadini in occasione di eventi straordinari. Dopo soli 40 anni dalla sua costruzione, il palazzo fu affiancato da un altro dei più maestosi monumenti bolognesi, Palazzo Re Enzo, il cui nome deriva dal fatto che vi fu rinchiuso prigioniero per 23 anni Re Enzo di Sardegna figlio di Federico II; sotto il palazzo si apre la volta di un pittoresco quadrivio pedonale e sulla destra vi è l'accesso per la cappella di S.Maria dei Carcerati, altra meta del tour tra i monumenti di Bologna, e luogo dove si recavano i condannati a morte. Accanto, sempre affacciato sulla piazza, incontrerete il Palazzo dei Notai, risalente al 1381 e adiacente da una parte a Palazzo Accursio, dall’altra alla Basilica di San Petronio. Palazzo Comunale (o Accursio), di origine trecentesca, all'inizio fu l'abitazione di Francesco Accursio, giurista e maestro di diritto, mentre nel 1136 divenne residenza degli Anziani, la massima magistratura del comune e quindi sede del governo della città. Nel XV secolo fu ristrutturato da Fioravante Fioravanti che vi aggiunse l'orologio della Torre d'Accursio, il quale dona una indescrivibile suggestione alla facciata del palazzo soprattutto di notte, grazie alla sua illuminazione. All'interno del Palazzo comunale è ospitato il Museo "Giorgio Morandi”, che arricchirà insieme alla conpresente Biblioteca Sala Borsa la vostra visita culturale ai monumenti della città di Bologna. Passerete poi alla Basilica di S.Petronio, massima espressione dei monumenti gotici italiani, commissionata nel 1390 dal comune di Bologna ad Antonio di Vincenzo, e dedicata al santo protettore della città, le cui reliquie sono contenute all’interno. Le sue imponenti dimensioni (132 metri di lunghezza e 60 di larghezza, con un'altezza della volta di 45 metri) ne fanno la quinta chiesa più grande del mondo, un enorme monumento quindi, di cui Bologna può vantare, arricchito dalle decorazioni gotiche di Giovanni da Modena. I lavori si prolungarono a lungo nei secoli, tant’è che a tutt'oggi la facciata risulta ancora incompleta. Curiosa è anche la Meridiana interna alla basilica, costruita nel 1655 su progetto dell'astronomo Giovanni Domenico Cassini, i cui 66,8 m di lunghezza ne fanno la più lunga linea meridiana al mondo. Successiva tappa tra i monumenti di Bologna è la Chiesa di San Domenico, del XIII secolo, costruita dai Domenicani accanto al convento dove morì il fondatore dell'ordine (1221); al uso interno potrete ammirare meravigliati la cappella di S. Domenico, nella quale è custodita la marmorea Arca, che contiene le reliquie del Santo, uno dei più prestigiosi monumenti del duecento, opera di Nicolò Pisano, e alcune delle statue che ornano l'Arca, di Michelangelo. Meriterà la vostra attenzione anche la Chiesa di San Francesco di Bologna, monumento edificato fra il 1236 e il 1254 per iniziativa della comunità Francescana della città, alle cui spalle sorge un parco dove si trovano le Tombe dei Glossatori, i sepolcri di alcuni tra i più celebri commentatori del Diritto Romano. Proseguirete poi la vostra escirsione culturale tra i monumenti di Bologna allungandovi verso il Santuario della Madonna di S. Luca, che sorge sul Colle della Guardia, a circa 300 mt di altezza, dominando letteralmente la città distesa alle sue pendici, aspetto affascinante soprattutto di notte, quando l’edificio è illuminato. Immancabile una visita al complesso di S. Stefano (detto anche delle 7 chiese), che rappresenta uno dei monumenti più caratteristici di Bologna, fabbricato sul luogo di un antico culto pagano ed articolato in una serie di edifici sacri (chiese, cappelle e monastero) davanti ai quali si apre la splendida piazza triangolare, chiusa al traffico e recentemente riportata al suo aspetto antico, con la tipica pavimentazione a ciottoli. Accanto ad essa si distinguono altri due edifici sacri, l'ottagono del S. Sepolcro (originario del V secolo) e la romanica chiesa di S. Vitale e Agricola, dietro ai quali si apre il Cortile di Pilato, con altre due chiese (della Madonna di Loreto e della Trinità) e 3 cappelle (di S. Girolamo, S. Giuliana e della Consolazione), da cui proseguendo si raggiunge il meraviglioso Chiostro dei Benedettini. La storia ultramillenaria, le preziose testimonianze paleocristiane e le molteplici stratificazioni architettoniche fanno del complesso di S.Stefano un luogo di eccezionale interesse storico, artistico e religioso fra i numerosi monumenti di Bologna, tanto da meritare il nome di "Santa Gerusalemme". Non dimentichiamo poi che a Bologna nasce la prima università del mondo (1088). La città gode quindi di un patrimonio storico ed artistico, vasto ma capillare, che non manca certo di opere straordinarie, che è all'origine della sua atmosfera antica ed accogliente e che potrete piacevolmente respirare durante la vostra visita ai monumenti di Bologna.
Vedi anche: Monumenti di Ferrara

Le torri di Bologna, uno dei più importanti monumenti della città
Abbiamo scritto: I monumenti di Bologna, Bed and Breakfast
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